Fragil

Chapiteau Madera Circoscrizione 7, Corso Vercelli 15, Torino, Torino, Italia

Cia. Maria Andrés Cadere e rialzarsi.Cadere e rialzarsi.Cadere e rialzarsi.E, in mezzo a tutto questo, continuare a sognare, continuare a giocare e, soprattutto, continuare a ridere di noi stessi.Perché, tra una caduta e l'altra, chi non si innamora?

Cara Okey

Cecchi Point Via Antonio Cecchi, 17, Torino

Crediti: Di e Con Federica Mafucci - Regia Monia Baldini - Consulenza musicale Marco Lazzeri - Produzione Teatro C'art

Caraokey è una performance partecipativa dal gusto anni ’80, in cui Sharon trascina il pubblico  a cantare forte, esporsi, improvvisare e lasciarsi andare. Tra grandi successi, pose da pop star, qualche inevitabile stonatura e una buona dose di autoironia, chiunque è invitato a cantare, esporsi e diventare parte dello spettacolo. Un’esperienza leggera e coinvolgente, dove per qualche minuto è possibile sentirsi una star.

PAGLIACCE CHE CADONO Pagliacce Cabaret

Chapiteau Madera Circoscrizione 7, Corso Vercelli 15, Torino, Torino, Italia

Pagliacce che cadono è un cabaret in cui giovani artiste e clown professioniste condividono il palco tra numeri comici, personaggi improbabili, acrobazie, intuizioni brillanti e cadute più o meno previste. Con la partecipazione di Tania Occhionero, direttamente da Zelig, e Sophie Withman, lo spettacolo attraversa universi diversi, mette insieme esperienze e linguaggi e trasforma ogni errore in una possibilità scenica. Perché cadere può essere un incidente, una scelta, un’arte o semplicemente il modo migliore per ricominciare. Un cabaret libero, ironico e imprevedibile, dove nuove voci e artiste affermate si incontrano, si contaminano e provano, ancora una volta, a restare in piedi.

Training condiviso

Chapiteau Madera Circoscrizione 7, Corso Vercelli 15, Torino, Torino, Italia

L’ultimo training condiviso del festival è un momento di chiusura, incontro e saluto riservato alle artiste di Pagliacce Network. Uno spazio per attraversare insieme il corpo, il gioco e l’improvvisazione, raccogliendo le esperienze vissute durante i giorni del festival. Tra esercizi, ascolto e scambio, il training diventa un’occasione per ritrovarsi un’ultima volta, condividere energie, intuizioni e fragilità, e chiudere il percorso con lo stesso spirito collettivo con cui è iniziato.